E’ configurabile la fattispecie di contraffazione di un marchio registrato anche se non rinnovato nella sua versione originaria ma registrato con modifiche rispetto ad essa.
Questo quanto emerso dalla interessante sentenza n. 9569/2026 pubblicata il 09/06/2026, emessa dalla Sezione Specializzata in materia di impresa del Tribunale di Napoli (https://sistemaproprietaintellettuale.it/giurisprudenza/procedimenti-giurisdizionali/merito/38894-tribunale-dinapoli- 09-06-2026-marchi-registrati-lav.html) .
Attraverso tale recente pronuncia, il Tribunale di Napoli si è espresso in ordine alla contraffazione del marchio registrato “Milk and honey”, non rinnovato dal suo titolare nella sua forma originaria, ma registrato, con modifiche, sia in Italia che a livello europeo, accertando appunto la sussistenza di contraffazione quando vi sia stata riproduzione del marchio anteriore originario, benchè quest’ultimo non sia stato rinnovato dai titolari, i quali hanno invece registrato solo il segno con successive modifiche.
In particolare, nel caso di specie, si è escluso che la componente figurativa del marchio in questione fosse così pregnante al punto da assumere una capacità distintiva autonoma e caratterizzante rispetto alla parte denominativa identica, poiché l’elemento caratterizzante dei marchi in causa rimane inequivocabilmente la componente denominativa degli stessi.